Dalla versione WordPress 5.0 l’editor principale è diventato il Block Editor (nome in codice Gutenberg). Purtroppo tale editor presenta ancora, alla data odierna, alcune incompatibilità con diversi plugin, oltre a complicare inutilmente l’editing dei contenuti. Per fortuna WordPress ci dà la possibilità di installare anche il “vecchio” Classic Editor, ovvero l’editor precedente alla versione WordPress 5.0.

I menu di WordPress possono essere usati nel tema del sito oppure nei widget. Grazie ad essi possiamo creare una struttura logica del contenuto del nostro sito, accorpando insieme elementi come pagine, articoli oppure categorie, per renderli accessibili in maniera strutturata all’utente.

Installare WordPress in locale, cioè sul proprio computer, può essere molto utile per poter effettuare test e prove sul proprio sito prima di pubblicarlo online, ma anche per continuare ad aggiornarlo una volta che lo si è pubblicato, potendo verificare in anticipo l’esito degli aggiornamenti e delle modifiche.