Partiamo da un problema semplice. Dati N elementi vogliamo trovare con Excel tutte le combinazioni possibili, tenendo conto delle ripetizioni e del fatto che l’ordine non conti (in matematica si parlerebbe di combinazioni con ripetizioni). 

Ammettiamo per esempio di avere 3 elementi: A, B e C. Da questi 3 elementi possiamo ottenere 10 combinazioni con ripetizioni in totale: AAB, AAC, ABB, ABC, ACC, BBB, BBC, BCC, CCC, AAA

Davanti ad un report stracolmo di dati, anche se ben elencati e categorizzati, non è semplice raccogliere delle informazioni. Dato ed informazione sono due concetti con numerose intersezioni, ma con molte differenze. Il dato, di per sé non è detto che rappresenti un’informazione. Potrebbe, infatti, essere rappresentativo di determinazioni non pertinenti alla mia analisi oppure non essere aggregato in una forma di sintesi idonea.

La STATISTICA DESCRITTIVA è un ottimo alleato per raggiungere il nostro scopo. Esaminiamo adesso in modo semplice  alcuni basilari indici di posizione che la Statistica descrittiva ci offre.

La funzione INDIRETTO è una delle funzioni che si possono utilizzare nel momento in cui si devono creare report  in Excel e gestire collegamenti tra fogli in modo sicuro ed efficiente. Insieme alla funzione INDIRETTO è spesso affiancato un set di funzioni quali INDIRIZZO, RIF.RIGA e RIF.COLONNA. Vediamo con un esempio come utilizzare questo interessante mix di funzioni.

La formattazione condizionale è un indispensabile funzione che permette all’utente di evidenziare in modo diverso le celle appartenenti ad un intervallo selezionato solo se rispondono positivamente ad un criterio. Ad esempio potresti desiderare di colorare di rosso soltanto le celle che ospitano dei valori maggiori od uguali di 18. Scopriamo insieme come usare la sua versione più potente: la FORMATTAZIONE CONDIZIONALE BASATA SU FORMULE

Se anche tu sei tra quelli che ricevono per posta elettronica molti file in PDF e non riesci proprio a convertitili con successo in un file per il tuo foglio di calcolo questo articolo fa per te. Scopri come convertire PDF in Excel in pochi semplici passi.

I database in Excel possono avere anche decine di migliaia di righe e molto spesso si ha la necessità di individuare e rimuovere quelle lasciate vuote. Le righe vuote, infatti, se non sono funzionali ad un criterio ben preciso, possono produrre quelli che in informatica vengono classificati in “effetti indesiderati”. Scopriamo insieme uno dei migliori metodi per eliminare le righe vuote in Excel.

Quante volte hai utilizzato un listino per convertire il tuo codice prodotto in un prezzo? Quante volte hai cercato cercato di convertire il tuo peso corporeo in gocce di un medicinale? Sicuramente molte, e certamente avrei scorso il tuo dito indice tra pagine e pagine di righe e colonne… La funzione CERCA.VERT in Excel ti permette di automatizzare questa conversione indipendentemente da quante migliaia di righe sia composto il tuo listino, o, più genericamente, la tua matrice di conversione. Il tutto in un click!

Se sei alla ricerca di un metodo semplice e rapido per rimuovere le righe duplicate in Excel, allora scopri come utilizzare il comando Elimina Duplicati in Excel o Rimuovi Duplicati in Excel. Il risultato di una corretta azione di pulizia è un database di record univoci.

In questo tutorial vediamo come utilizzare la funzione SE in Excel. Si tratta di una delle funzioni più potenti ed utili che si possano utilizzare ed è spesso utilizzata insieme ad altre funzioni, anche annidate. Vediamo come la funzione SE in Excel permetta al foglio di calcolo prendere delle “decisioni” in base al verificarsi o meno di alcune condizioni.

In questo breve ma utile articolo vediamo quali sono i due principali metodi utilizzati per andare a capo nella stessa cella in Excel.

Non è sufficiente, infatti, premere INVIO sulla tastiera: in questo modo andiamo a capo, ma usciamo dalla cella in cui stiamo digitando. Noi vogliamo andare a capo restando all’interno della stessa cella. Non tutti sanno che esistono due metodi che solo all’apparenza sembrano essere uguali.

In questo articolo vediamo come realizzare un Elenco a Discesa Condizionato in Excel. Non ci accontentiamo infatti di un semplice Elenco a Discesa, ma lo vogliamo dinamico, in modo che questo cambi di contenuto in base alla scelta che facciamo. Se ad esempio in una cella scelgo la voce TOSCANA, voglio che il menu proponga una scelta tra le PROVINCIE della TOSCANA, mentre se scelgo CAMPANIA, lo stesso menu deve elencare le PROVINCIE della CAMPANIA.